Sintomi dello stress: come si fa sentire nel corpo e nella mente
Lo stress si fa sentire nel corpo, nei pensieri, nelle emozioni e nelle abitudini. Come riconoscerne i sintomi, cosa succede quando dura a lungo e quando sentire il medico.
Jevgeni Nietosniitty, esperienza in psicologia··5 min di lettura
Lo stress è la risposta del corpo e della mente a una richiesta che sentiamo impegnativa. Quando arriva una scadenza, un imprevisto o un periodo pieno, l’organismo si attiva: il cuore accelera, i muscoli si preparano, l’attenzione si concentra. È una reazione utile, se dopo arriva il recupero. I sintomi dello stress diventano un segnale da ascoltare quando questa attivazione non si spegne più.
Riconoscerli non è sempre immediato, perché lo stress parla molte lingue diverse: a volte si fa sentire nello stomaco, a volte nel sonno, a volte nella pazienza che si accorcia. In questo articolo trovi i segnali più comuni, divisi per area, e qualche indicazione su quando è meglio parlarne con il medico.
Le informazioni di questa pagina sono di carattere generale. Un sintomo fisico che persiste o ti preoccupa va sempre fatto valutare dal tuo medico di base.
Sintomi fisici dello stress
Il corpo è spesso il primo a dare l’allarme. Tra i sintomi fisici dello stress più frequenti ci sono:
Tensione muscolare, soprattutto a collo, spalle e mascella
Mal di testa, spesso “a fascia”
Disturbi di stomaco e intestino: nodo allo stomaco, acidità, digestione difficile
Stanchezza che non passa con il riposo
Battito accelerato o sensazione di respiro corto nei momenti di tensione
Sonno disturbato: fatica ad addormentarsi, risvegli notturni, sveglia troppo presto
Cambiamenti dell’appetito
Questi segnali non sono specifici: possono avere anche altre cause, a volte del tutto fisiche. Per questo, se un sintomo dura, peggiora o ti preoccupa, la persona giusta da sentire è il tuo medico di base. Dolore al petto, difficoltà a respirare o un malessere improvviso e forte non vanno attribuiti allo stress: chiama subito il 112 o il 118.
Sintomi mentali ed emotivi
Lo stress cambia anche il modo in cui pensi e senti. Alcuni segnali comuni:
Difficoltà a concentrarti e a ricordare le cose
Pensieri che girano in tondo, soprattutto la sera
Irritabilità, poca pazienza, reazioni più forti del solito
La sensazione di essere sempre di corsa e di non arrivare mai
Preoccupazione costante, anche per piccole cose
Scoraggiamento, voglia di mollare tutto
Molte persone descrivono una specie di nebbia: la testa piena, ma poco lucida. È quella che spesso si chiama stanchezza mentale.
Quando tutto si accumula e non riesci più a capire da dove arriva il peso, fermarti un attimo a mettere in fila le cose può aiutarti a vedere più chiaro.
Lo stress si vede anche da quello che facciamo, o smettiamo di fare:
Trascuri le cose che ti fanno bene: lo sport, gli amici, gli hobby
Mangi in modo più disordinato, o più cibi “di conforto”
Aumentano caffè, alcol o sigarette
Passi più tempo davanti agli schermi, senza davvero riposare
Rimandi le cose, oppure al contrario non riesci a fermarti
Cosa provoca un forte stress che dura nel tempo
Uno stress breve, che arriva e se ne va, fa parte della vita. Diverso è uno stress forte che si prolunga per settimane o mesi senza pause di recupero. In questo caso l’organismo resta a lungo in allerta, e il conto arriva un po’ alla volta: il sonno peggiora, le energie calano, ci si ammala più facilmente, i rapporti diventano più tesi. Anche abitudini nate per tenere botta, come dormire meno o bere più caffè, finiscono per alimentare il circolo.
Spesso si confondono stress e ansia. Il primo è legato a una richiesta concreta e di solito si attenua quando la situazione passa; la seconda è più rivolta al futuro e può presentarsi anche senza un motivo preciso. Nel corpo si somigliano molto, e possono alimentarsi a vicenda. Se vuoi approfondire, trovi informazioni nella pagina dedicata all’ansia.
Quando parlarne con il medico
Vale la pena sentire il tuo medico di base se i sintomi durano da settimane, se ti impediscono di lavorare, dormire o stare con gli altri, se compaiono sintomi fisici nuovi o che ti preoccupano, o se senti di non riuscire più a recuperare nemmeno con il riposo. Se temi che si tratti di burnout, parlane con il tuo medico: è la persona giusta per capire cosa sta succedendo. Anche un professionista della salute mentale o il Centro di Salute Mentale (CSM) della tua ASL possono aiutarti a orientarti. Se ti senti sopraffatto e vuoi parlare con qualcuno subito, Telefono Amico Italia risponde al 02 2327 2327. In caso di emergenza, chiama il 112.
Domande frequenti sui sintomi dello stress
Quali sono i primi sintomi dello stress?
Spesso i primi segnali sono piccoli: tensione al collo e alle spalle, sonno meno riposante, irritabilità, difficoltà a concentrarsi. Accorgersene presto rende più facile intervenire sulle abitudini prima che lo stress si accumuli.
Lo stress può dare sintomi fisici?
Sì, è molto comune: mal di testa, tensioni muscolari, disturbi di stomaco, stanchezza. Questi sintomi però possono avere anche altre cause, quindi se persistono o ti preoccupano è importante farli valutare dal medico.
Quanto durano i sintomi dello stress?
Dipende dalla situazione. Quando la causa passa e c’è spazio per il recupero, di solito si attenuano. Se durano a lungo anche dopo, o peggiorano, è il momento di parlarne con il medico.
Cosa posso fare da subito?
Proteggere il sonno, muoverti, fare qualche pausa vera durante la giornata e mettere qualche limite agli impegni sono buoni punti di partenza. Trovi altre idee in come ridurre lo stress.
Trovi il quadro completo nella pagina dedicata allo stress. Informazioni affidabili sulla salute sono disponibili su ISSalute, il portale dell’Istituto Superiore di Sanità.
Nota
Questo articolo ha uno scopo informativo generale e non sostituisce il parere di un professionista della salute. Se hai sintomi intensi, rivolgiti al tuo medico di base o, in caso di emergenza, chiama il 112.
Se sei in pericolo immediato, chiama il 112. Se hai pensieri di farti del male, puoi chiamare Telefono Amico Italia al 02 2327 2327, 24 ore su 24.